{{A-Way}} Il Facile e Dolce Cappio

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C’è un modo, il più semplice ma anche il più complesso, per trasformare ciò che è complicato in semplice e viceversa: il suicidio.

Ingannare il Tempo

Io sono convinto, come ho scritto in questo post, che la libertà è uno stato mentale; il fatto però è che anche la sensazione di oppressione è uno stato mentale, e ciò non aiuta.

Quando un uomo o una donna, un ragazzo o una ragazza non si sente a proprio agio nella propria pelle, nel proprio tempo.. beh la via di fuga pare essere per l’unica amica, come lo è la fine.

Inspira, espira (per inspirare di nuovo)

Vivere è semplice, sopravvivere è diverso, rende tuto molto più complicato.

Se hai mai passato del tempo ad osservare gli animali, gli insetti oppure le piante fare ciò che fanno tutti i giorni.. “con i loro tempi”.. allora avrai probabilmente pensato quanto semplice sia per loro esistere.

Il fatto è che per loro il tempo non conta, ovviamente, oppure lo fa ma in modo fondamentalmente diverso e leggermente più dignitoso del nostro.
Insetti, piante e animali hanno un semplice obiettivo nella vita, in realtà sono tre:

  1. Mangiare
  2. Nutrire
  3. Riprodursi

In più, a loro manca la consapevolezza di esistere, non subiscono la frustrazione, non hanno ciò che noi possediamo e che chiamiamo “Raziocinio“.

Il raziocinio comporta i sentimenti. E, indovina? Non devi mai avere paura dei tuoi sentimenti perché in quel caso, siccome sono alte le probabilità che qualcuno un giorno li possa ferire, averne paura potrebbe portarti a combattere te stesso, a combattere il fatto che li hai provati (quesi sentimenti); potresti poi iniziare ad “ingannare il tempo”, a ingannarti, non credendo più a quello che provi, non credendo più in te stesso.

Scrivere una Canzone Triste

Non sono un estimatore di canzoni tristi e ti spiegherò il perché sento la necessità di scriverle fra un attimo.
Prima però voglio spiegare meglio questo punto.

Mi piace essere energico, positivo, non amo piangermi addosso e non condivido appieno chi lo fa. Nello sconforto mi sono pianto addosso e mi sono odiato profondamente.
Cerco di evitare di scrivere canzoni tristi perché le leggo come “passive” nei confronti della vita, la musica però è sublimazione dei sentimenti, soprattutto quelli meno in superficie.. quindi quanto ho appena detto non è poi così vicino alla realtà, la passività infatti comporta nessuna azione, e scrivere una canzone significa reagire.

Dal momento in cui non sono né stupido né arido, per quanto triste una canzone è una risposta (la risposta chiave) ai sentimenti più fragili, a quelli più reconditi. Questo è BUONO, è positivo, è reattivo, è chiave: le canzoni tristi sono le più vere che ascolterai mai e la cosa “buffa” che ne è la riprova, è che nel preciso istante in cui devi decidere se ascoltare quella canzone triste alla radio o cambiare canale, sei guidato dalla tua reale volontà di ascoltarla o meno perché ti mette a disagio (o a tuo agio).
Canzone Vera = Vero Te.

Photo © Toni Frissell

Il Potere della Debolezza

TI è mai venuta voglia di spaccare ogni cosa che ti circonda, nel senso distruggere cose?

Pensi che la furia sia il linguaggio dei deboli?

Insomma, qualsiasi cosa tu ne pensi, la debolezza può essere tuono, una tempesta, una rivoluzione.
Questo mondo nutre molte persone buone, persone molto sensibili, con dolore ed afflizione, e non è poi così difficile per queste persone venire distrutte dai propri sentimenti.
Reiterate brutte parole e brutte azioni, col tempo, possono incidere l’errata idea di dolore nella loro anima.

Quella sete di se stessi, l’abbandono da parte del mondo fuori è così profondo da far sì che siano convinti che è proprio il mondo la causa della loro sofferenza.

Ho voluto scrivere questa canzone, triste, perché in qualche modo desideravo invitare quelle persone che pensano di togliersi la vita a non farlo.


Volevo semplicemente dire che tutte quelle anime (prima catalogate – forse dal mondo – come deboli), persone oppresse che hanno sentito la forza di farlo, che ogni qualvolta una di loro se ne va il mondo diventa un luogo peggiore, rendendoci tutti perdenti nel cigolio del “facile e dolce cappio”.

Clicca qui per ascoltare “A-Way” e leggere il testo.